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Validità muscolare fasica e tonica

Già durante la valutazione clinica viene normalmente testata la validità del pubo-coccigeo (PC Test), ma il BFB ne permette una più precisa determinazione, dandone anche un valore numerico assoluto che non risente della soggettività dell’operatore e che può rappresentare un valido termine di paragone durante e dopo il trattamento. Spesso a una buona validità fasica non si associa a una validità tonica; questo aspetto è molto importante se si tiene conto che la muscolatura perineale è una muscolatura deputata essenzialmente ad una attività di tipo tonico, su cui si inserisce l’attività di tipo fasico in occasione degli aumenti di pressione addominale e nelle condizioni di urgenza minzionale. Anche in questo caso il BFB si rivela utilissimo in quanto, richiedendo contrazioni sottomassimali e ripetute, mette in evidenza l’affaticabilità del muscolo in esame.

Il BFB in riabilitazione uro-ginecologica viene utilizzato con diverse finalità e associato o meno ad altre tecniche. Nelle prime fasi del trattamento riabilitativo, il BFB si rende spesso necessario al fine di ottenere una migliore presa di coscienza della muscolatura pelvica in quelle pazienti che presentano un deficit non neurogeno della capacità contrattile del pubo-cocigeo. Inoltre, in presenza di sinergie muscolari o di inversione del comando perineale, il BFB permette di intervenire preliminarmente su di esse attraverso l’immediata evidenziazione di un pattern motorio corretto nel momento in cui esso viene effettuato. Una volta raggiunti questi obiettivi, si po’ iniziare a trattare l’ipovalidità perineale con un programma di rinforzo muscolare del pubo-coccigeo che agisca sulla sua forza contrattile tonica e fasica, riducendone l’affaticabilità. In questa seconda fase, numerose altre tecniche possono essere associate al BFB, in particolare la cinesiterapia e la stimolazione elettrica funzionale. Di volta in volta va formulato il programma più idoneo, privilegiando l’una o l’altra delle metodiche a disposizione, dopo un’accurata valutazione del caso. In generale, comunque, i migliori risultati si ottengono con l’associazione delle tre metodiche di trattamento. Se è presente un’inversione del comando perineale, non è possibile alcun tipo di trattamento finché la paziente non sia in grado di eliminare l’attivazione dei muscoli addominali alla richiesta di contrarre la muscolatura perineale. Per raggiungere questo obiettivo gli elettrodi vengono posti sulla muscolatura addominale e si insegna alla paziente a rilassarla quando contrae il perineo. Lo stesso metodo si usa per inibire i muscoli agonisti al fine di ottenere una contrazione elettiva del pubo-coccigeo. Quando si usa questo metodo sul video compare sia il tracciato della muscolatura perineale che il tracciato della muscolatura da inibire. La pausa tra una contrazione e l’altra dura un tempo doppio della contrazione richiesta. Vengono richieste sia contrazioni di tipo massimale, per migliorare la componente fasica della muscolatura, che contrazioni sotto-massimali, per migliorare la componente tonica. In conclusione il BFB facilita l’apprendimento motorio attraverso dispositivi che danno un’informazione semplificata, immediata e precisa dell’attività motoria di cui la paziente è altrimenti scarsamente cosciente. Ciò permette l’acquisizione di un miglior controllo volontario della muscolatura striata del pavimento pelvico, la cui insufficienza è spesso alla base dell’incontinenza urinaria femminile.

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